martedì 2 dicembre 2008
CANILE di POMEZIA - ADOTTATE UN CANE
martedì 10 giugno 2008
Alla ricerca del cane perduto
giovedì 29 maggio 2008
Re: TUTTI a CHIAIANO !
Dalla selva di Chiaiano, un appello ai movimenti.
Per la salute, per l'ambiente, per la democrazia, per la libertà di movimento!
Chiaiano dopo Pianura, Giugliano Serre, Acerra, Savignano… le lotte ambientali che hanno infiammato tante realtà della Campania non nascono, come racconta la disinformazione mainstream, dagli "egoismi del popolo del no".
Queste insorgenze sono la risposta ad un esproprio di democrazia ultradecennale che, come avvenne per la lunga stagione affaristica del Commissariamento post-terremoto, ha consegnato i nostri territori alla speculazione economica e finanziaria, alle ecomafie e agli interessi più indecenti delle burocrazie politiche.
Le strategie della shock-economy campana hanno fatto della "categoria dell'emergenza" un dispositivo di comando e di profitto con cui ricattare continuamente le libertà collettive, censurare il dissenso e le concrete alternative possibili verso una indispensabile strategia Rifiuti-Zero che protegga l'ambiente e la salute collettiva, aprendo anche nuove opportunità lavorative.
Le istituzioni e quell'ampio ceto politico, che oggi strumentalizzano retoricamente "il bene collettivo", hanno lavorato per oltre 14 anni alla frantumazione di questo concetto e alla contrapposizione tra le comunità, oscurando l'esistenza di alternative concrete incentrate sul porta a porta, il riciclo, la riduzione degli imballaggi, il compostaggio e gli impianti a freddo.
Il "decreto-rifiuti" del governo Berlusconi è la consacrazione di questo processo e impone l'apertura di dieci discariche e quattro inceneritori che devasterebbero ampie aree della regione!Proprio mentre in Sassonia ci dicono che riciclano almeno il 70% dei rifiuti campani con dei banalissimi impianti di differenziazione "a valle"…
E' un modello di profitto sempre più aggressivo verso gli uomini e la natura, che ritiene di sopravvivere alla crisi distruggendo il territorio.Dal rilancio del Ponte sullo Stretto alla TAV ai Rigassificatori fino all'annunciato ritorno del cosiddetto nucleare civile si punta tutto sulle mega opere inutili e dannose e sul rilancio del business a scapito della sicurezza del lavoro, della salute e dell'intera vita.
Le lotte contro le megadiscariche e l'incenerimento hanno, invece, costituito luoghi di condivisione, spesso autentici "consigli dell'autogoverno", magari ancora confusi e transitori ma capaci di fare rete tra le popolazioni e di ritessere dal basso nuovi modelli di bene comune.La repressione che si sta scatenando violentemente a Chiaiano, come quella che si annuncia verso le altre popolazioni coinvolte dai provvedimenti del governo, non è però l'ennesimo remake.E' molto di più!
E' la sperimentazione, con consenso pressochè bipartisan (vedi in Campania il forte appoggio di Bassolino), di un modello di relazioni sociali sempre più militarizzato.
Un autentico salto di qualità nei modelli di governance del territorio: c'è la produzione di norme penali "Just-in-time" per colpire le figure sociali del dissenso, che affianca anche simbolicamente la decisione del sovrano e respinge chi si oppone nell'area della criminalità e dei "comportamenti antinazionali".Lo "stato d'eccezione", quindi, diventa categoria fondamentale per sostenere la qualità della decisione, rivelando in controluce la sua stessa debolezza, la sua delegittimazione sociale.
La repressione violenta, l'ostentazione di forza militare, la diffusione sul territorio regionale di una infinità di basi e depositi bellici, l'arrogante indifferenza alle sorti di intere popolazioni ne sono un corollario inevitabile. La generalizzazione del collaudato meccanismo della fabbrica della paura con cui provano a ghettizzare interi gruppi sociali, come i migranti e i rom, nei loro intenti deve allargarsi e intimidire ogni forma di conflitto sociale.
Perciò "il destino di Chiaiano" (e poi di Terzigno e Savignano e Ferrandelle…) è così cruciale.Lo sa bene il governo che si prepara a riprodurre lo stesso dispositivo per tutte le altre lotte ambientali (e non solo) ed ha fatto della "discarica a Chiaiano" un proprio manifesto politico. E non lo ignorano certamente i movimenti che in questi anni hanno declinato in autonomia ed indipendenza politica alcune pratiche di decisionalità e di democrazia dal basso che sono sempre più minacciate e represse dalla militarizzazione delle pratiche di governo e dalla limitazione degli spazi di lotta e di autorganizzazione.
Perciò facciamo appello ai cittadini, ai lavoratori, ai movimenti, alle comunità in lotta, dai No-Tav, ai No-Dal Molin, ai No-Ponte per una manifestazione a carattere nazionale a Napoli, domenica primo giugno.L'urgenza di questa mobilitazione è dettata dall'importanza generale della posta in gioco che in questi giorni si sta palesando in Campania.
Per infrangere la cappa repressiva e l'accerchiamento mediatico e politico contro le lotte sociali. Per fermare la deriva securitaria, la loro arroganza e la loro violenza!Perché la resistenza delle popolazioni di Chiaiano e Marano, come quelle di tantissime altre realtà della regione e dell'intero paese, sono momenti costituenti di un nuovo spazio pubblico in difesa dei beni comuni.Contro la devastazione dell'ambiente, contro la militarizzazione ed il disciplinamento coatto dei territori.
Per costruire nelle lotte e nella loro socializzazione il Patto di Mutuo Soccorso.
Comitati in difesa delle cave di Chiaiano
Reti campane contro la devastazione ambientaleDOMENICA 1° GIUGNO 2008 ORE 16MANIFESTAZIONE NAZIONALE A CHIAIANO (NAPOLI)CON CONCENTRAMENTO ALLA METROPOLITANA DI CHIAIANOCoordinamento Nazionale Ministero dell'Economia e delle FinanzeVia XX Settembre n.97 - 00187 - ROMA - piano terra, scala A, stanza n. 716tel. 0647616129/6130 - fax 06233208972/0647614356/4369
martedì 20 maggio 2008
Seminario: Quale ruolo per le cooperative nella lotta alla povertà.
10.00 alle ore 13.30, presso la sede di Legacoop Nazionale, Via Guattani 9, Roma.
In tale occasione verrà presentata la ricerca "Imprese cooperative e lotta
alla povertà: il contributo di Legacoop", realizzata insieme al prof. De
Muro (Dipartimento di Economia - Università Roma Tre), in collaborazione
con l'Ufficio Relazioni Internazionali e Politiche Europee di Legacoop e
con il contributo del Master in Economia e Gestione delle Imprese
Cooperative (Università Roma Tre).
mercoledì 14 maggio 2008
SOS CANILE POMEZIA - adozioni cani
domenica 20 aprile 2008
VI Convegno Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali

mercoledì 2 aprile 2008
LAILA SALVATA DALLA STRADA
Questa dolce cagnolina bianca taglia media, è arrivato in canile dopo essere stata abbandonata da persone senza scrupoli nelle vicinanze di Genzano, in strada ha sofferto molto la fame, ha rischiato di essere investita, di morire di stenti. Vedendola in difficoltà è stata soccorsa da persone sensibili che hanno chiesto il nostro aiuto, è stata accudita e sterilizzata. Laila adesso si trova presso il canile di Pomezia e attende un'adozione, nonostante l'impegno e le attenzioni di tutti i volontari sta perdendo la sua gioia di vivere, il suo entusiasmo. E' giovanissima e ci auguriamo che una persona sensibile venga presto ad adottarla, se lo merita, non lasciamola crescere e vivere a vita da recluso, diamole il dono più bello affetto e libertà!
Record di Totti: 11 derby persi
I Romani. Apprezzamenti vari
Si consiglia sempre di immaginare, prima di ogni frase, l'utilizzo dell'intercalare "Aho"
L'autore è ignoto, probabilmente il repertorio appartiene alla tradizione orale popolare in costante aggiornamento.
- C'hai 'n cervello tarmente piccolo che pe' uscì 'n'idea deve da fa' manovra.
- C'hai er fisico da domatore de vongole!
- Sei tarmente brutto che quando sei nato t'hanno messo dentro 'na 'ncubatrice co li vetri oscurati.
- Sei tarmente basso che quanno piove sei l'urtimo a sapello.
- C'hai tarmente tanti bozzi sulla faccia che pe' fatte 'na carezza ce vole er Nissan Patrol.
- Si te vede er Papa vota pe' l'aborto!
- Ma quella è 'a tu' rigazza o è una che sta a fa' volontariato?
- Sei tarmente brutto che l'ostestrica quanno sei nato 'nvece de da' 'no schiaffo a te, l'ha dato a tu' madre.
- Sei più brutto dell'Aurelia contromano.
- Sei così brutto che le zanzare te pizzicheno co l'occhi chiusi.
- Sei tarmente grassa che tu' madre 'nvece de iscrivete all'anagrafe è dovuta annà ar catasto.
- C'hai tarmente tanta forfora che a Natale te fanno er presepio sulla spalla.
- Ma c'hai er riporto o t'hanno schierato i capelli a zona?
- Nun è che sei brutto, è che quanno t'hanno fatto se so scordati de copiatte in bella!
- Sei tarmente storto che se te butti de sotto, torni indietro come un boomerang.
- C'hai tarmente tanta forfora in capoccia che i pidocchi te ce girano co li doposci.
- Sei così basso che pe allacciatte le scarpe te devi da mette 'n piedi.
- Sei tarmente basso che pe allacciatte le scarpe devi arzà le braccia.
- Ao, fai tarmente schifo che quanno te fai la doccia tu le verruche se mettono
le ciavatte!
- Si t'acchiappo pe le recchie, te sgrullo com 'n termometro.
- Ao, la natura farà pure brutti scherzi, ma certo che a te t'ha proprio messo 'n mezzo!
- Sei tarmente brutto che quanno sei nato tu' madre ha detto ' Che tesoro ! ' e tu' padre '...ma allora lo potemo sotterrà ?'
lunedì 10 marzo 2008
Quando Dio creò il mondo
venerdì 22 febbraio 2008
SOS!! LUNA CHIEDE AIUTO
martedì 19 febbraio 2008
CANILE POMEZIA: ADOTTATE UN CANE
SEGRETERIA CANILE
TRE QUERCE TEL. 06-9107367
Ulteriori contatti e foto nel sito www.cinofilimarilu.itmercoledì 13 febbraio 2008
Simbrivium
Sabato 16 febbraio "LA DISCESA DELLA PACE"
La bandiera più grande del mondo
sui campi di Monte Livata
10 nazioni, dal Belgio alla Repubblica Ceca, dalla Moldavia all'Italia, dall'Olanda al Congo, dalla Serbia alla Slovacchia (che quest'anno tiene in mano in trofeo), partecipano alla Discesa della Pace, in programma sabato 16 febbraio a Monte Livata (Subiaco), con l'organizzazione dello Sci Club Les Chateaux di Rocca Priora, il finanziamento della Provincia di Roma- Assessorato alle politiche ambientali e Assessorato allo sport, e il patrocinio del Comune di Monte Porzio Catone.
Tre le sezioni in gara: donne, uomini e bambini/ragazzi, che potranno scendere sulla pista con ogni tipo di mezzo, dagli sci agli slittini, dalle bici allo snow board, per una "competizione goliardica" che si concluderà con lo spiegamento della bandiera della pace più grande del mondo, 350 metri quadri di vessillo che sarà portato sulle piste da tutti i partecipanti. La Repubblica Slovacca, che promuove cultura, turismo e prodotti tipici, offrirà uno speciale buffet a tutti i partecipanti. E' prevista la presenza dei cani da slitta dell'associazione "cani Avventura". La manifestazione, che inizia alle 9.30 alla "Monna dell'Orso", si concluderà con la premiazione ed il passaggio del Trofeo all'Ambasciata patrocinante l'edizione successiva, che a sua volta lo custodirà per un anno presso la propria sede. I partecipanti si iscriveranno alla gara presso un punto di raccolta a fondo pista, versando una quota libera volontaria che verrà interamente devoluta a scopi umanitari ad una associazione che opera a sostegno di donne in Eritrea.







