mercoledì 7 novembre 2007

Sciopero generale - 09-11-2007

Comunicato sindacale del 17 Ottobre 2007
IL CONTRATTO? Scomparso!
Mentre il Governo e Comitato di settore si rimpallano la direttiva e i
sindacati di regime si baloccano tra scioperi farsa e referendum da
burletta, i lavoratori aspettano invano i quattro soldi promessi.
L’unica alternativa è che i lavoratori ritornino protagonisti, davvero!
[...]
Intanto il rinnovo del contratto si perde nei meandri delle procedure ancor prima di avviare le
trattative; c’è da dire che erano molto occupati ad approvare l’accordo per l’istituzione dei fondi
pensione anche negli Enti Locali, così sono pronti per lo scippo delle nostre liquidazioni.
Il Comitato di settore aveva approvato all’inizio dell’estate la direttiva sul contratto e l’aveva
inviata al governo per il definitivo via libera e dare così avvio alla trattativa, ma ancora ai primi di
Agosto – come confermato in un incontro che RdB ha avuto con esponenti della Conferenza delle
Regioni – non c’era alcun segno positivo da parte del governo ed era palpabile il disagio del
Comitato di settore.
La conclusione di alcune contrattazioni (ministeri, agenzie fiscali e scuola) e la disponibilità di
nuovi tesoretti, aveva per un attimo lasciato sperare in una accelerazione nella chiusura del contratto
degli enti locali, che invece non c’è stata.
Invece si è avuto un vero e proprio blocco da parte del governo.
Pochi giorni fa – tramite il ministero dell’economia – il Governo ha eccepito la direttiva, invitando
il Comitato a rivederla alla luce di alcune considerazioni elaborate dal ministero.
La posizione del Comitato è rimasta inalterata poiché ha ritenuto che le indicazioni del ministero
debbano limitarsi a verificare gli aspetti economici (fissati dal governo e non alterati dalla direttiva)
e non rientrino nelle competenze del ministero dell’economia gli aspetti di carattere normativo.
Il 10 di Ottobre il Comitato ha restituito la direttiva al Governo per la definitiva approvazione
dell’atto d’indirizzo da inoltrare all’ARAN.
La marcia indietro del Governo fa il paio con le norme scritte nella finanziaria che non lasciano presagire
nulla di buono. L’aria che tira è quella di una sorta di “una tantum” per il 2007 e addio contratto.
Dopo 22 mesi di mancato rinnovo la triennalizzazione del contratto è ormai una
triste e ben consolidata prospettiva.
I Lavoratori degli Enti Locali – ultimi della classe nelle retribuzioni pubbliche e in prima fila nel
processo di smantellamento del pubblico impiego – debbono tornare protagonisti delle scelte che li
riguardano.
Un protagonismo che apra una stagione di conflitti sia con il Governo centrale che con i governi
locali per riscattare retribuzioni - ormai prossime alla soglia della povertà -, riscattare la dignità di
un lavoro al servizio della cittadinanza, rilanciare lo spirito di servizio non piegato alle false
meritocrazie o alle esigenze del mercato.
Per tutto questo RdB chiama i Lavoratori e le Lavoratrici degli Enti Locali allo
SCIOPERO GENERALE
del 9 novembre 2007
e a votare le liste RdB alle prossime elezioni RSU